
La demolizione e ricostruzione dell’edificio delle “Officine“ dell’ITI Monaco è occasione per operare una radicale riqualificazione a verde di un tessuto urbano denso e monotono.
Il profilo inclinato delinea il volume dell’edificio e ripropone in altimetria il disassamento della pianta: è lo skyline di Cosenza nuova, il degradare dal Castello Normanno-Svevo attraverso il centro storico verso la valle del Crati, è il segno del ponte di Calatrava che si staglia al suo centro.
La forma triangolare guida la composizione dei volumi in una progressiva sottrazione e affinamento del profilo verso l’alto attraverso la copertura fatta di gradoni e giardini pensili a più livelli che diventa una terrazza verde verso sud, Cosenza vecchia, il Castello, il Ponte: edificare restituendo suolo verde. La sottrazione di volumi compone anche gli spazi interni suddivisi in due blocchi: uno su tre livelli che si dispongono attorno a un cluster centrale che si svuota andando verso l’alto e uno monopiano che ospita i laboratori più grandi. Il complesso con una superficie complessiva di circa 6000mq. è destinato a1298 allievi.










